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La gestione del malato psoriasico

Webinar 2 dicembre 2020 - dalle 15:00 alle 18:00

Il presente webinar e FAD inquadrerà brevemente la psoriasi dal punto di vista eziopatogenetico,con particolare riferimento alle citochine chiave che determinano i diversi quadri clinici della stessa. 

Verranno illustrati i principali studi che hanno evidenziato l’aumentata prevalenza di comorbilità metaboliche, cardiologiche, articolari, psichiatriche, con un approfondimento sulla gestione dei rischi infettivi in corso di trattamenti immunosoppressivi.

Data la situazione attuale, verranno approfonditigli aspetti dermatologici correlati al COVID-19.

L’approccio all’analisi delle varie comorbilità e del loro effetto sulla gestione dei soggetti affetti da psoriasi, sarà effettuato con una particolare attenzione alle esperienze italiane, sicuramente più aderenti alle necessità formative dei discenti.

I contenuti saranno costantemente integrati dalle esperienze e dalle ricerche personali dei relatori e da un’ampia casistica clinica.

Il corso avrà una durata complessiva di 3 ore, durante le quali i relatori si alterneranno ed interagiranno nelle presentazioni del programma che segue alla pagina successiva

Professioni per le quali è accreditato il Corso : Biologo, Infermiere, Medico chirurgo

Discipline : Dermatologia e Venereologia, Medicina Interna, Reumatologia, Medicina Generale (Medici di Famiglia), Gastroenterologia.

Crediti formativi: riconosce n.4,5 crediti ECM

Obiettivo formativo: Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione Nazionale per la Formazione continua e dalle Regioni/Province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali.

Sponsor : Janssen

Responsabile Scientifico: Dott. Andrea Conti


Covid_19La COVID-19 (Coronavirus Disease-19), causata dal virus SARS-CoV-2 (Severe Acute Respiratory Syndrome - Corona Virus-2), è stata dichiarata pandemia dall’Organizzazione Mondiale della Sanità l’11 marzo 2020.

COVID-19 si manifesta come malattia multiorgano con un ampio spettro di gravità, che comprende quadri asintomatici/paucisintomatici, forme intermedie e casi a decorso fatale.

Nel corso del webinar vengono descritti gli aspetti clinico-epidemiologici e il trattamento di COVID-19, e si discute la patogenesi della malattia, con particolare attenzione al ruolo dell’autoinfiammazione che è stata identificata come principale via fisiopatologica responsabile del danno d’organo.

L’evento si focalizza inoltre sulla descrizione delle lesioni cutanee in pazienti con COVID-19, sia in età adulta che nella popolazione pediatrica, discutendo i meccanismi fisiopatologici potenzialmente; responsabili delle manifestazioni dermatologiche.

Viene infine discussa la gestione, in epoca COVID,di pazienti affetti da malattie infiammatorie cutanee immuno-mediate in trattamento con farmaci biologici.

Professioni per le quali è accreditato il Corso :Biologo, Infermiere, Medico chirurgo.

Discipline: Allergologia ed Immunologia clinica, Anatomia patologica, Dermatologia e Venereologia, Epidemiologia, Igiene, Epidemiologia e Sanità pubblica, Malattie infettive, Medicina generale (Medici di famiglia), Medicina interna, Pediatria, Pediatria (Pediatri di libera scelta).

Crediti formativi : riconosce n.3,6 crediti ECM

Obiettivo formativo : Tematiche speciali del S.S.N. e/O S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione Nazionale per la Formazione continua e dalle Regioni/Province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali.

Sponsor : Janssen

Responsabile Scientifico : Prof.Angelo Valerio Marzano

Durata corso : 26/11/2020 al 31/12/2020



FAD IL 23 e psoriasi

Nel presente corso FAD la psoriasi viene inquadrata dal punto di vista eziopatogenetico,con particolare riferimento alle citochine chiave che poi determinano i quadri clinici.

Vengono illustrati i criteri per definire la gravità della malattia, gli approcci terapeutici topici, sistemici e biologici, analizzando le varie linee guida nazionali ed internazionali disponibili.

Vi sarà un particolare approfondimento delle comorbilità principali che devono essere valutate e gestite dallo specialista dermatologo.

L’attenzione del corso è tuttavia focalizzata sui nuovi target terapeutici, con particolare riferimento sull’interleuchina 23 (IL 23), dove verranno approfonditi gli aspetti relativi al ruolo patogenetico

nella malattia psoriasica ed alle molecole biologiche che ne bloccano l’attività. A tal proposito saranno analizzati i principali trials clinici relativi ai farmaci anti IL 23.

La FAD è costantemente integrata dalle esperienze cliniche personali dei relatori e da un’ampia casistica clinica, finalizzata alla condivisione della gestione nella real life del paziente affetto da malattia psoriasica.

Il corso si articola in 3 distinti moduli della durata di un’ora ciascuno, ulteriormente suddivisi in sezioni, in cui vengono trattati gli aspetti clinici, diagnostici, fisiopatologici e terapeutici della psoriasi.

Professioni per le quali è accreditato il Corso : Medico chirurgo specializzato in Dermatologia e venereologia, Gastroenterologia, Medicina Interna, Reumatologia.

Crediti formativi : riconosce n.4 crediti ECM

Obiettivo formativo : Innovazione tecnologica: valutazione, miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche, chimiche, fisiche e dei dispositivi medici. Health Technology Assessment.

Sponsor 

Docenti : Prof. Paolo Gisondi , Dott. Andrea Conti , Dott.ssa Marina Talamonti

Responsabile Scientifico : Dott. Andrea Conti

Durata corso : dal 03/11/2020 al 03/11/2021


FAD Alopecia AndrogeneticaLa terapia dell’alopecia androgenetica, sia maschile che femminile, è in continua evoluzione, con nuovi trattamenti e nuove modalità di somministrazione di farmaci conosciuti da tempo.

Lo scopo di questa FAD è far familiarizzare il dermatologo con le nuove proposte terapeutiche valide per l’alopecia androgenetica.

Saranno innanzitutto esaminati in dettaglio i farmaci efficaci e ben conosciuti, come minoxidil lozione, finasteride compresse e ormoni, dei quali verranno date istruzioni d’uso, con lo scopo di portare a una perfetta efficacia della cura e una maggior adesione al trattamento da parte del paziente. Verranno quindi descritte le nuove terapie, con indicazioni di prescrizione che ne facilitino l’uso. Ne saranno spiegati limiti e pregi.

Alla fine del corso, il Dermatologo sarà in grado di avere una migliore gestione clinica dei pazienti con alopecia androgenetica, che comprende anche i farmaci nuoci sul mercato.

Professioni per le quali è accreditato il Corso : Medico chirurgo specializzato in Dermatologia e venereologia, chirurgia plastica e ricostruttiva

Crediti formativi : riconosce n.4 crediti ECM

Obiettivo formativo : Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell’evidence based practice (EBM-EBN-EBP)

Sponsor : Difa Cooper

Docenti : Bianca Maria Piraccini, Michela Starace, Aurora Maria Alessandrini

Responsabile Scientifico : Bianca Maria Piraccini

Durata corso : 01/09/2020 al 01/09/2021


Carcinoma SquamocellulareIl carcinoma squamocellulare cutaneo (cSCC) rappresenta il 20-25% dei tumori cutanei. I dati epidemiologici sono probabilmente sottostimati a causa della mancanza di una registrazione sistematica dei singoli casi nei registri nazionali dei tumori.

I fattori di rischio associati all’insorgenza di un cSCC sono rappresentati dall’esposizione ai raggi UV, sia naturali che artificiali, età avanzata e fototipo chiaro.

L’esposizione correlata a maggior rischio di cSCC è rappresentata dall’esposizione cumulativa cronica alle radiazioni UV e rappresenta il fattore di rischio ambientale più importante per l’insorgenza di cSCC, spiegando anche il drastico aumento di incidenza con l’aumentare dell’età.

L’altro rilevante fattore di rischio per lo sviluppo di cSCC è rappresentato dalla immunosoppressione che può promuovere lo sviluppo e la progressione dei cSCC a causa della minore immunosorveglianza contro il tumore o verso l’HPV.

Tra i trattamenti che possono causare immunosoppressione, sono incluse le terapie utilizzate per il trapianto allogenico di organi e le terapie per le malattie immuno-mediate croniche o per patologie ematopoietiche, come il linfoma o la leucemia, che sono associate ad un aumentato rischio di cSCC.

Il carcinoma spinocellulare della cute è un tumore epiteliale maligno che origina dai cheratinociti dell’epidermide e/o dagli annessi cutanei. Può essere preceduto da precursori, ma può anche presentarsi de novo su pelle irradiata (con o senzamanifestazioni di radiodermite cronica) o su cute cronicamente danneggiata come nel caso di ulcere croniche o malattie infiammatorie croniche della pelle o su una precedente cicatrice.

Esso può presentare diversi gradi di differenziazione che riproducono in modo più o meno preciso le caratteristiche citologiche delle cellule dell’epitelio pavimentoso dell’epidermide; può essere intraepiteliale (in situ) o invasivo (infiltrante) con possibilità di sviluppare metastasi (linfonodali e viscerali). L’esame clinico dell’intera superficie cutanea e un’accurata storia medica sono di fondamentale importanza per un corretto approccio diagnostico al paziente con lesione sospetta di cSCC. Il monitoraggio completo e meticoloso della pelle è obbligatorio visto che i pazienti con cSCC hanno un rischio maggiore di sviluppare altre lesioni precancerose o neoplasie concomitanti. La dermatoscopia rappresenta una metodica innovativa che permette di definire in vivo la natura del tumore, di differenziarlo dai carcinomi basocellulari e di potenzialmente definire il grado di differenziazione. Il trattamento di prima linea del carcinoma squamocellulare cutaneo è l’escissione chirurgica completa con controllo istopatologico dei margini di resezione.

La rimozione chirurgica consente l’esame istologico e la conferma della diagnosi clinica nonché la valutazione dei margini chirurgici, estemporanea o post-operatoria ed ha percentuali molto elevate di efficacia e tassi di guarigione del 95%. La chirurgia è raramente controindicata, anche in pazienti anziani o in casi di tumori difficili da trattare per le ampie dimensioni e localizzazioni anatomiche con potenziali conseguenze funzionali e cosmetiche se questi pazienti vengono gestiti adeguatamente da personale esperto.

Il carcinoma squamocellulare della cute, in fase recidiva non suscettibile di approccio chirurgico o radioterapico con finalità curative, rappresenta spesso un dilemma per il clinico. Da un lato infatti la patologia mostra evidenti problematiche cliniche dovute alla recidiva, spesso complicata da infezioni, sanguinamento o dolore, dall’altra il paziente presenta spesso situazioni cliniche di comorbidità, tossicità da precedenti trattamenti, problematiche relative all’età che possono ostacolare il percorso terapeutico con chemioterapia. Il carcinoma squamocellulare, per le sue caratteristiche biologiche, essendo il tumore con il “carico mutazionale” (tumor mutational burden) più elevato, ben si presta a rispondere a un inibitore del checkpoint immunitario PD-1.
Cemiplimab è un anticorpo monoclonale completamente umano che si lega all’inibitore del checkpoint immunitario PD-1 (proteina 1 di morte cellulare programmata). La sua approvazione condizionata è per il trattamento di pazienti
adulti con carcinoma cutaneo a cellule squamose metastatico o localmente avanzato, non asportabile chirurgicamente e non trattabile con radioterapia a scopo curativo.

Professioni per le quali è accreditato il Corso: Medico chirurgo specializzato in Dermatologia e Venereologia, Oncologia, Medicina generale (Medici di famiglia)

Crediti formativi: riconosce n.6 crediti ECM


Sponsor: REGENERON SANOFI GENZYME

Costo per soci: gratis

Costo per non soci: gratis

Docenti:Prof.ssa Caterina Longo, Prof. Giulio Gualdi

Durata corso: 13 Luglio 2020 - 12 Luglio 2021


PRESENTAZIONE DEL CORSO

Nel corso degli ultimi anni, numerose sono state le nuove acquisizioni in ambito sia clinico che sperimentale in dermatologia pediatrica, patologia degli annessi, immunopatologia ed infettivologia cutanea, migliorando le nostre conoscenze dell’eziopatogenesi, aspetti clinici, terapeutici e prognostici di molte patologie. Questo rende quindi necessario un continuo aggiornamento da parte del dermatologo per permettere il corretto inquadramento diagnostico e favorire una scelta terapeutica mirata nelle diverse patologie.

Il corso è articolato in 4 moduli:

Modulo 1. Dermatologia Pediatrica: in questo modulo verranno trattate le connettiviti, le mastocitosi, le lesioni pigmentate melanocitarie congenite e spitzoidi, gli emangiomi infantili, le genodermatosi, la dermatite da contatto ed atopica ed, infine, la psoriasi.

Modulo 2. Patologia degli annessi: saranno oggetto di questo modulo le anomalie congenite del fusto pilifero, le alopecie cicatriziali ed areata, la pustolosi erosiva del capillizio, l’iperidrosi e l’idrosadenite suppurativa.

Modulo 3. Immunopatologia cutanea: verranno approfonditi l’orticaria cronica, le vasculiti cutanee, la patogenesi della dermatite atopica, la fisiopatologia e la gestione del prurito cronico.

Modulo 4. Infettivologia cutanea: in questo ultimo modulo verranno trattati l’associazione tra agenti infettivi ed acne, tra cute ed epatite virale, la borrelliosi di Lyme, le infezioni virali e l’immunodepressione ed, infine, le malattie cutanee da micobatteri non tubercolari.

Obiettivo formativo: documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Ore formative: 21

Crediti: 21

Professioni e discipline che possono accedere al corso: medico chirurgo specializzato in dermatologia e venereologia/allergologia ed immunologia/malattie infettive/medicina generale (medici di famiglia)/pediatria/pediatria (pediatri di libera scelta)

Sponsor: Leo Pharma SPA

Costo per soci: gratis

Costo per non soci: €. 50,00

Resp. Scientifico: Prof.ssa Maria Concetta Fargnoli

Durata corso: 5 Maggio 2020 - 21 Dicembre 2020


Docenti: Argenziano Giuseppe, Belloni Fortina Anna, Bonamonte Domenico, Borgia Francesco, Calvieri Stefano, Caproni Marzia, Costanzo Antonio, Cozzani Emanuele, Di Lernia Vito, Feliciani Claudio, Girolomoni Giampiero, Lacarrubba Francesco, Marzano Angelo Valerio, Neri Iria, Offidani Anna Maria, Parodi Aurora, Patrizi Annalisa, Piaserico Stefano, Piraccini Bianca Maria, Quaglino Pietro, Rongioletti Franco, Rossi Alfredo, Scalvenzi Massimiliano, Stingeni Luca, Tognetti Linda, Tommasini Carlo Francesco, Venturini Marina, Veraldi Stefano, Zalaudek Iris