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La tricoscopia è una tecnica non-invasiva, pratica e veloce, utilizzata fino a pochi anni fa nella valutazione delle lesioni pigmentarie. Da qualche anno viene applicata anche a livello del cuoio capelluto dove permette di diagnosticare molte patologie, agevola la scelta terapeutica e monitora l’evoluzione e la risposta alle cure. Il corso affronta tutte le tematiche relative alla tricoscopia partendo dalle basi e dal loro utilizzo nella pratica clinica fino alla spiegazione della tecnica tricoscopica e del ruolo cruciale nella diagnosi differenziale di molto malattie del cuoio capelluto. Grazie a questo strumento oggi è possibile diagnosticare molte malattie del cuoio capelluto eliminando molte tecniche invasive difficili da utilizzare e non sempre accettate dai pazienti.

Questo corso si articola in 4 moduli.

Modulo 1. Vengono presi in esame gli aspetti di base della tricoscopia e viene descritta l’aspetto tricoscopico del cuoio capelluto in condizioni d normalità.

Modulo 2.  In questo modulo vengono trattate le varie forme tricoscopiche delle alopecie non cicatriziali evidenziando quali sono le caratteristiche tricoscopiche che ne permettono la diagnosi.

Modulo 3. Nel terzo modulo vengono affrontati tutti gli aspetti tricoscopici delle alopecie cicatriziali dove la tricoscopia aiuta nel sospetto diagnostico ma non ne permette la diagnosi definitiva.

Modulo 4.  Questo modulo descrive le principali malattie infiammatorie del cuoio capelluto: la dermatite seborroica e la psoriasi, dove la tricoscopia è uno strumento molto utile nella diagnosi differenziale.

In questo corso è stato dato ampio risalto alla tricoscopia e alla diagnosi differenziale clinico-tricoscopia, che rappresenta oggi un campo di ricerca e interesse molto ampio nella pratica clinica.

Obiettivo formativo: Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell’evidence based practice (EBM-EBN-EBP)

Professioni e discipline che possono accedere al corso: medico chirurgo – dermatologia e venereologia

Docenti: Prof.ssa Bianca Maria Piraccini – Dott.ssa Michela Starace

Crediti Formativi: 6

La dermatite da contatto (DC), vasto e affascinante campo di studio, ha un’alta frequenza ovunque nel mondo, in bambini e adulti di ambo i sessi, fino ad interessare il 20% della popolazione generale. Il dermatologo pertanto durante la attività giornaliera osserva invariabilmente molti pazienti con questa patologia. Allo scopo di gestire in maniera appropriata questi pazienti, è necessario innanzitutto formulare, su un’accurata base di dati morfologici, la diagnosi clinica dal momento che, essendo fra le affezioni clinicamente più polimorfe in dermatologia, la DC richiede un grande impegno in termini di diagnostica differenziale.

Il quadro clinico della DC è molto vario. Questo polimorfismo clinico, sia “eruttivo” che “evolutivo”, è legato a diversi fattori: suscettibilità individuale, modalità di esposizione, meccanismi patogenetici, sedi cutanee interessate, particolari noxae, fasi evolutive della dermatite.

Questo corso si articola in 4 moduli.

Modulo 1. Vengono presi in esame gli aspetti clinico-morfologici della dermatite da contatto e la diagnosi differenziale fra dermatite da contatto ed altri eczemi.

Modulo 2. In questo modulo vengono trattate le varie forme cliniche di dermatite da contatto che si presentano con quadri clinico-morfologici non eczematosi; ampio spazio viene riservato alla diagnosi differenziale con le relative affezioni non eczematose.

Modulo 3. Nella prima parte di questo modulo viene trattata la dermatite da contatto aerotrasmessa, in ambiente professionale ed extraoccupazionale; nella seconda parte viene affrontato il problema della dermatite da contatto sistemica.

Modulo 4. Questo modulo viene diviso in due parti: l’argomento della prima parte riguarda le fotodermatiti da contatto; la seconda parte riguarda le fitodermatiti da contatto.

In questo corso è stato dato ampio risalto alla clinica e alla diagnosi differenziale clinico-morfologica, tralasciando volutamente la diagnosi allergologica che potrà sarà oggetto di ulteriore corso .

Obiettivo Formativo: Ducumentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Professioni e discipline che possono accedere al corso: Medico chirurgo specializzato in dermatologia e venereologia/allergologia ed immunologia/medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro/medicina generale (medici di famiglia)

Docenti: prof. Domenico Bonamonte

ll carcinoma basocellulare è un tumore che origina da cellule progenitrici localizzate nell’epidermide interfollicolare o da cellule staminali del follicolo pilifero, caratterizzato usualmente da una crescita lenta.

Tuttavia in una modesta percentuale di casi può presentare una capacità di invadere e distruggere i tessuti vicini e sottostanti.

Se diagnosticato precocemente e trattato in modo appropriato, nella quasi totalità dei casi il BCC è curabile.

Tuttavia se il tumore è negletto, trattato in modo inadeguato, pluri-recidivante e/o appartenente a un sottotipo intrinsecamente più aggressivo, può diventare localmente molto invasivo e distruggere le strutture adiacenti e sottostanti. In questi casi il tumore è destruente e viene definito “localmente avanzato”.

Il trattamento di prima linea del BCC è la terapia chirurgica radicale con controllo istologico dei margini di escissione.

Per le forme localmente avanzate e metastatiche sono state sviluppate terapie target (vismodegib e sonidegib), che sono in grado di inibire selettivamente una delle molecole chiave nel pathway di HedgeHog, ritenuto il driver della patogonesi del BCC.

Obiettivo del corso è fornire allo specialista strumenti per approfondire le conoscenze e ampliare le competenze nell’approccio al carcinoma basocellulare nei diversi stadi, con particolare attenzione alla scelta del trattamento e all’impiego appropriato delle varie opzioni terapeutiche disponibili.

Obiettivo formativo: Documentazione clinica. Percorsi clinico –assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili assistenza – profili di cura

Acquisizione competenze tecnico-professionali: Il Partecipante Acquisirà Competenze Tecnico-Professionali Inerenti La Diagnosi E Cura Del Carcinoma Basocellulare

Acquisizione competenze di processo: Il Partecipante Acquisirà Competenze Di Processo Attraverso Un Incontro Finalizzato Ad Una Più Efficace Ed Aggiornata Gestione Diagnostico-Terapeutica Delle Patologie Trattate

Acquisizione competenze di sistema: Il Partecipante Acquisirà Competenze Di Sistema Apprendendo Ad Utilizzare In Modo Ottimale Le Risorse Strumentali E Tecnologiche Nell'applicazione Di Percorsi Assistenziale E Diagnostici Condivisi E Basati Sull'evidenza Scientifica

Destinatari: Medico Chirurgo: Dermatologia E Venereologia; Oncologia; Medicina Interna; Chirurgia Generale; Radioterapia; Chirurgia Plastica E Ricostruttiva

Responsabile Scientifico: Prof. Piergiacomo Calzavara Pinton
Professore Ordinario, Direttore Clinica Dermatologica, Università di Brescia

Docenti:

Prof.ssa Ketty Peris
Professore Ordinario, Direttore Clinica Dermatologica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma

Prof. Giuseppe Argenziano
Professore Ordinario, Direttore Clinica Dermatologica, Seconda Università di Napoli

Prof. Franco Rongioletti
Professore Ordinario, Direttore Clinica Dermatologica, Università di Cagliari

Prof.ssa Maria Concetta Fargnoli
Professore Ordinario, Direttore Clinica Dermatologica, Università degli Studi dell'Aquila

Dr.ssa Laura Atzori
Ricercatore Universitario, Clinica Dermatologica, Università di Cagliari

Dr.ssa Caterina Ferreli
Ricercatore Universitario, Clinica Dermatologica, Università di Cagliari

Partner/Segreteria Organizzativa: SICS - Società Italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria S.r.l.