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Le disestesie cutanee, e in particolare quelle neuropatiche, meritano una maggiore attenzione da parte dei dermatologi, in quanto spesso segnaletiche di comorbilità e comunque in grado di condizionare, a volte anche in modo significativo, la qualità di vita dei pazienti. Le disestesie cutanee neuropatiche sono da ricondurre a un danno del tessuto nervoso (sia periferico sia centrale) che, nella gran maggioranza dei casi, è di natura compressiva o degenerativa. La loro gestione, pertanto, è spesso multidisciplinare e deve prevedere la collaborazione tra dermatologi, neurologi, ortopedici e radiologi.

In questo corso FAD sono discusse le disestesie cutanee neuropatiche periferiche da coinvolgimento delle fibre nervose e dei recettori cutanei ed extracutanei, come si verifica in corso di sindrome trofica trigeminale, prurito post-herpes zoster, disestesia del cuoio capelluto, notalgia parestetica, prurito brachioradiale, meralgia parestetica, prurito associato a cheloidi o cicatrici da ustioni, neuropatia delle piccole fibre in corso di patologie sistemiche varie. La materia è stata suddivisa in 4 moduli, di cui uno dedicato alle basi neuroanatomiche, due alla gestione clinica e uno alla gestione terapeutica.

Obiettivo Formativo: documentazione clinica. percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Professioni e discipline che possono accedere al corso: medico chirurgo specializzato in dermatologia e venereologia/continuita’ assistenziale/medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza/neurologia/ortopedia e traumatologia/radiodiagnostica

Docenti: prof. Paolo Lisi

Il termine di infezioni sessualmente trasmissibili (IST) ha rimpiazzato nel 21°secolo la vecchia dizione di Venereologia e la disciplina che studia le IST è sicuramente una delle branche della medicina che più si è evoluta ed innovata negli ultimi 20 anni.

Ciononostante, il vecchio termine mantiene un certo fascino culturale, ha valore storico, e non è strettamente limitato alle infezioni, dal momento che include anche la dermatologia genitale.
Negli ultimi anni lo spettro delle malattie è notevolmente aumentato: l’HIV, in particolare, è la patologia più rilevante che si è affacciata nell’ultima parte del 20esimo secolo.

L’immunosoppressione, non solo legata all’infezione da HIV, ma anche causata da numerosi nuovi farmaci, ha modificato lo spettro clinico di altre patologie, quali l’herpes genitale ed il mollusco contagioso.

Dal punto di visto terapeutico stiamo assistendo all’impatto del vaccino quadrivalente contro il virus HPV sull’epidemiologia dei condilomi anogenitali, iniziando dai risultati provenienti dall’Australia e successivamente proseguendo verso il Nord.

Lo scopo di questo corso è quello di mantenere il ruolo centrale del dermatologo nel campo delle infezioni a trasmissione sessuale, che, a causa dello scarso interesse spesso mostrato dalla categoria, è stato parzialmente preso da altre specialità.

La nostra pratica quotidiana ci conferma che l’occhio del dermatologo è fondamentale per la gestione clinica dei pazienti e speriamo che il mondo dermatologico sia sempre in prima linea nella lotta alle infezioni a trasmissione sessuale.

A tal proposito il corso si svilupperà su 3 moduli:

  • uno sulle IST virali
  • uno sull’HIV
  • ed un terzo sulle altre IST “minori”

Professioni e discipline che possono accedere al corso: MEDICO CHIRURGO specializzato in DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA/GINECOLOGIA E OSTETRICIA/ MALATTIE INFETTIVE/MEDICINA GENERALE (MEDICI DI FAMIGLIA)/ UROLOGIA

Docenti del corso: DOTT. MARCO CUSINI – DOTT.SSA MICHELA BRENA – DOTT.SSA SUSANNA BENARDON

Crediti Formativi: 10

Il termine di infezioni sessualmente trasmissibili (IST) ha rimpiazzato nel 21°secolo la vecchia dizione di Venereologia e la disciplina che studia le IST è sicuramente una delle branche della medicina che più si è evoluta ed innovata negli ultimi 20 anni.

Ciononostante, il vecchio termine mantiene un certo fascino culturale, ha valore storico, e non è strettamente limitato alle infezioni, dal momento che include anche la dermatologia genitale.

Negli ultimi anni lo spettro delle malattie è notevolmente aumentato: infezioni quali la sifilide ed il linfogranuloma venereo hanno subito enormi modificazioni epidemiologiche negli ultimi due decenni. La gonorrea ha mostrato profondi cambiamenti nella suscettibilità agli antibiotici, con un conseguente rischio di diventare quasi incurabile.

La diagnosi delle patologie venereologiche è significativamente migliorata negli ultimi anni: l’avvento delle tecniche di amplificazione degli acidi nucleici (NAAT) ha contribuito al miglioramento della sensibilità e specificità di molte indagini diagnostiche.

Lo scopo di questo corso è quello di mantenere il ruolo centrale del dermatologo nel campo delle infezioni a trasmissione sessuale, che, a causa dello scarso interesse spesso mostrato dalla categoria, è stato parzialmente preso da altre specialità.

La nostra pratica quotidiana ci conferma che l’occhio del dermatologo è fondamentale per la gestione clinica dei pazienti e speriamo che il mondo dermatologico sia sempre in prima linea nella lotta alle infezioni a trasmissione sessuale.

A tal proposito il corso si svilupperà su 3 moduli:

  • uno introduttivo con una panoramica sullo stato dell’arte delle diverse IST nel Mondo
  • uno sulla sifilide, la “grande mima”
  • ed un terzo sulle uretriti

Professioni e discipline che possono accedere al corso: MEDICO CHIRURGO specializzato in DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA/GINECOLOGIA E OSTETRICIA/ MALATTIE INFETTIVE/MEDICINA GENERALE (MEDICI DI FAMIGLIA)/ UROLOGIA

Docenti del corso: DOTT. MARCO CUSINI – DOTT.SSA MICHELA BRENA – DOTT.SSA SUSANNA BENARDON

Crediti Formativi: 10

Nel presente corso FAD l’orticaria viene distinta in acuta e cronica sulla base del classico inquadramento clinico. Vengono illustrati i criteri diagnostici e le indagini di laboratorio essenziali per la diagnosi di orticaria acuta e cronica. Vengono trattate le principali forme di orticaria cronica di tipo fisico e i relativi strumenti diagnostici.

L’attenzione del corso è tuttavia focalizzata in particolare sull’orticaria cronica spontanea, la forma di più difficile gestione per il dermatologo. Di questa variante vengono esposti gli aspetti clinici, la diagnosi differenziale, le scale per la valutazione della gravità di malattia e i meccanismi patogenetici alla luce delle più recenti acquisizioni scientifiche.

La FAD si conclude con l’algoritmo terapeutico dell’orticaria cronica spontanea sulla base delle ultime linee guida internazionali e con la gestione nella real life del paziente affetto da tale variante di variante di orticaria.

Il corso si articola in 6 moduli, ulteriormente suddivisi in sezioni, in cui vengono trattati gli aspetti clinici, diagnostici, fisiopatologici e terapeutici sull’orticaria che sono di seguito illustrati analiticamente.

Il corso è accreditato per le specializzazioni:
Dermatologia e Venereologia, Medicina Interna, Allergologia ed Immunologia

Docenti del corso: Angelo Valerio Marzano, Federica Derlino

Crediti formativi: 9