L’inquadramento clinico rappresenta la fase iniziale del percorso diagnostico-terapeutico, durante la quale il medico raccoglie dati anamnestici, esegue l’esame obiettivo e prescrive eventuali indagini strumentali o di laboratorio. Lo scopo è identificare con precisione la patologia del paziente, la sua gravità e le eventuali comorbidità, al fine di impostare un trattamento mirato.
Negli ultimi anni, il progresso delle conoscenze biologiche e biotecnologiche ha portato allo sviluppo di nuove terapie personalizzate, in grado di agire in modo più selettivo rispetto ai trattamenti tradizionali.
L’integrazione tra diagnosi precoce, analisi genomica e approccio terapeutico mirato rappresenta la base della cosiddetta medicina di precisione, orientata a massimizzare l’efficacia clinica e minimizzare le reazioni avverse.

Professioni per le quali è accreditato il Corso: Medico Chirurgo specializzato in Dermatologia e venereologia

Crediti formativi: riconosce n. 2 crediti ECM

Obiettivo formativo: Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell’evidence based practice (EBM-EBN-EBP)

Sponsor: UCB

Responsabile Scientifico: Prof. Marco Romanelli

Durata corso: 07/01/2026 al 31/12/2025

Corso FAD

Le terapie oncologiche nel corso degli ultimi anni sono sempre più mirate ed efficaci. A fianco alle tradizionali chemioterapie, che hanno come bersaglio qualsiasi cellula ad alto ciclo replicativo, sono oggi disponibili farmaci a bersaglio molecolare (target therapy) che colpiscono selettivamente le cellule tumorali e farmaciimmunoterapici (inibitori dei checkpoint immunitari) che sono in grado di rimuovere il blocco che il tumore mette al sistema immunitario, togliendo il freno all’attivazione dei linfociti T, aumentano l’immunità antitumorale dell’ospite.

È noto che la pelle è coinvolta nelle terapie oncologiche, sia come organo spia di efficacia del trattamento, ma anche e soprattutto, come organo bersaglio che manifesta effetti collaterali, a volte anche gravi. Le tossicità dei farmaci delle nuove classi terapeutiche e gli effetti collaterali sono diversi da quelli della chemioterapia tradizionale, perché i nuovi farmaci hanno spesso come organo bersaglio la pelle provocando eruzioni cutanee, prurito, desquamazione, ulcere e ragadi, ma anche follicoliti e perionissi.

È necessaria la presa in carico continuativa del paziente anche da parte del dermatologo, che deve imparare a riconoscere e trattare correttamente gli effetti collaterali dei farmaci oncologici. È importante che questi disturbi vengano trattati precocemente per evitare che in alcuni pazienti, che hanno reazioni importanti, si debba essere costretti ad interrompere le cure oncologiche

Lo scopo della FAD è quella di formare e informare dermatologi ed oncologi al fine di avere una expertise specifica per la gestione e la prevenzione degli effetti collaterali da farmaci oncologici, in modo da poter migliorare la qualità di vita e la aderenza dei pazienti al trattamento.

Professioni per le quali è accreditato il Corso: Tutte le Professioni.

Crediti formativi: riconosce n. 20 crediti ECM

Obiettivo formativo: Epidemiologia - prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni tecnico-professionali

Sponsor: Avène

Responsabile Scientifico: Dott. Pietro Sollena

Durata corso: 12/01/2026 al 12/08/2025